La mostra ha un intento didattico, che è quello di far conoscere l'evoluzione dei giochi di palla nel tempo ed è divisa per aree: giochi di palla nel Mediterraneo ( da Nausicaa all'Harpastum), quindi greci e romani, giochi di palla in Asia ( dal Kuge giapponese al kemari dell'antica Cina); nel Medio Evo, nelle società precolombioane e indiane, fino alla nascita del tennis, gioco del bracciale, rugby e calcio.
A questa mostra ha contribuito Marcello Lazzerini giornalista Rai 3; gli storici Franco Cardini e Pierre Lanfranchi; gli antropologi Paolo Chiozzi e Silvio Calzolari e lo studioso di giochi medievali Luciano Artusi.
I pannelli sono stati realizzati riprendendo la tecnica dei fumetti di Tex Willer da docenti e allievi dell'Istituto d'arte di Porta Romana a Firenze :
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